Il budget per aprire una lavanderia self-service deve comprendere tutte le risorse necessarie per trasformare un locale in un’attività operativa e sostenere i primi mesi di attività.
Dai lavori di ristrutturazione per adeguare gli impianti, all’acquisto dei macchinari e alle spese di avviamento, fino alla liquidità disponibile dopo l’apertura, il piano economico deve comprendere tutti gli aspetti dell’attività.
Per un imprenditore o un investitore che valuta il progetto come un modo per diversificare le fonti di reddito, conoscere l’esborso necessario fin dall’inizio permette di esaminare l’opportunità.
Sapere quanto capitale sarà necessario investire, quale parte potrebbe essere finanziata e come l’investimento si inserisce negli altri impegni economici è fondamentale per ogni imprenditore.
Una prima stima può essere elaborata durante la ricerca della posizione, ma dovrà essere aggiornata quando si valuterà un locale concreto, perché il suo stato e i suoi impianti possono modificare in modo significativo le esigenze del progetto.
Iniziare definendo la lavanderia che si vuole aprire
Prima di richiedere preventivi, conviene definire il profilo dell’utente e la configurazione della lavanderia che potrebbe soddisfarne le esigenze, mettendo in relazione le attrezzature con la domanda che si intende intercettare.
Il numero e la capacità delle lavatrici e delle asciugatrici devono essere valutati insieme alla superficie disponibile e alla distribuzione degli spazi interni, affinché la proposta tenga conto sia dell’utilizzo quotidiano sia dell’accesso per la manutenzione.
In questa fase, La Wash affianca l’analisi della zona e la verifica preliminare dell’idoneità del locale, con una consulenza tecnica che mette in relazione le caratteristiche dell’immobile con il progetto previsto.
Questo lavoro permette di costruire il budget sulla base di una configurazione definita e individuare quali voci restano da verificare una volta conclusa la fase di pianificazione.
Includere le spese relative al locale
Se il punto vendita verrà realizzato in un immobile in affitto, il budget deve considerare gli esborsi previsti dalle condizioni del contratto di locazione.
Allo stesso modo, è importante stimare il tempo tra la disponibilità dello spazio e l’inizio dell’attività, perché durante questo periodo possono essere sostenute spese prima che la lavanderia inizi a generare ricavi.
Quando si dispone di un locale di proprietà, conviene includere le spese che l’immobile continuerà a generare e valutarne l’utilizzo nell’ambito dell’investimento complessivo.
Preventivare la ristrutturazione e l’adeguamento tecnico
L’adeguamento tecnico individua quali lavori sono necessari nel locale per ospitare le attrezzature e offrire uno spazio funzionale agli utenti.
Il preventivo deve specificare gli interventi sull’approvvigionamento idrico, sugli scarichi, sull’impianto elettrico e sulla ventilazione richiesti dalla configurazione proposta.
Oltre agli interventi necessari su pavimenti, pareti, illuminazione e accesso, anche la distribuzione interna, la segnaletica e gli elementi destinati alla movimentazione o alla piegatura del bucato devono avere una voce di budget definita.
Per valutare questa parte dell’investimento, è importante specificare i lavori da eseguire, le condizioni dell’immobile e gli interventi che potrebbero modificare il costo finale.
Separare macchinari, installazione e tecnologia
Il CAPEX dei macchinari, inteso come investimento in lavatrici e asciugatrici, è una voce rilevante all’interno del budget di apertura.
I sistemi di pagamento, la connettività e gli strumenti di gestione vengono considerati in un preventivo separato, distinguendo il costo iniziale da altri servizi periodici eventualmente inclusi.
In una proposta La Wash, questo dettaglio permette di valutare come si integrano le attrezzature, l’automazione e la tecnologia di gestione, oltre a conoscere le condizioni di assistenza e manutenzione previste per il punto vendita.
Considerare l’avviamento e il capitale circolante
La preparazione dell’apertura può comprendere assicurazioni, materiali di consumo iniziali, servizi professionali e attività di comunicazione locale.
A questi esborsi va aggiunto il capitale circolante, cioè le risorse disponibili per sostenere le spese dell’attività mentre questa inizia a svilupparsi.
Il calcolo deve stimare i pagamenti per le utenze, la pulizia e la manutenzione degli impianti generali, insieme a una previsione motivata dei ricavi del servizio.
Conviene prevedere anche una voce per gli scostamenti dal budget, basata sugli aspetti del progetto che presentano ancora incertezze, come lavori da confermare dopo la verifica tecnica dell’immobile, licenze o autorizzazioni ancora da ottenere.
Distinguere mezzi propri ed eventuale finanziamento
Una volta individuate le voci, è importante considerare come e quando verranno pagate, separando i mezzi propri dal finanziamento.
Quando si valutano possibili soluzioni di finanziamento, è importante analizzarle in base alle loro condizioni concrete, comprese le voci che coprono, l’apporto iniziale richiesto, le scadenze, le rate e le spese associate.
L’apporto di mezzi propri deve essere valutato insieme alla liquidità che resterà disponibile dopo i pagamenti iniziali, tenendo conto sia delle esigenze della lavanderia sia dei propri impegni economici.
Trasformare il budget in un calendario dei pagamenti
Un budget completo deve permettere di verificare quanto serve e quando serve, perché i pagamenti per la prenotazione, i lavori, la fornitura delle attrezzature e l’avviamento possono avvenire in momenti diversi.
Organizzare ogni voce con l’importo previsto, la fonte dei fondi e lo stato di conferma aiuta a individuare esborsi che coincidono e necessità di liquidità.
Richiedi una valutazione del tuo progetto a La Wash Italia
Costruire il budget iniziale di una lavanderia self-service permette di procedere con una visione più precisa del progetto.
Definire l’investimento complessivo, le risorse disponibili e le verifiche necessarie prima di impegnare capitale permette di individuare eventuali carenze e le relative soluzioni.
Se stai valutando un’apertura, richiedi una valutazione del tuo progetto a La Wash Italia e indica la città prevista, se disponi già di un locale e in quale fase ti trovi, affinché possiamo affiancarti nell’analisi.